La circolazione del virus ha portato il Governo a emanare un DPCM il 3 novembre contenente una serie di prescrizioni finalizzate a contenere la diffusione del Covid-19. Tra queste c’è la chiusura delle lezioni in presenza nelle Università fatto salvo alcune attività.

La situazione a Genova è preoccupante ed è per questo motivo che l’autorità sanitaria locale sta eseguendo degli screening nelle residenze universitarie di Aliseo con l’obiettivo di individuare eventuali studenti positivi e isolarli per salvaguardare la comunità presente nella struttura stessa.

Quando viene individuato una persona positiva o sospetta al Covid-19, la struttura entra nello status di “residenza sotto osservazione” fino alla cessazione della positività dello studente in questione.

Questa situazione comporta il divieto di nuovi ingressi nella struttura, la chiusura agli esterni delle mense laddove siano presenti nella residenza stessa (Gastaldi e Asiago) l’attuazione di una sanificazione approfondita degli spazi comuni.

Lo studente che vuole rientrare in una “struttura sotto osservazione” può:

  • Rientrare presentando un certificato di negatività al covid-19 effettuato in Italia non oltre le 72 ore prima del giorno dell’entrata.
  • Aspettare la cessazione dello status di “residenza sotto osservazione” e seguire le indicazioni che gli verranno date per il suo rientro.
  • Spostarsi in altra residenza universitaria individuata da Aliseo.

Al momento dello screening previsto dalla ASL 3 gli alloggiati presenti sono tenuti a sottoporsi al tampone rapido.

Chi non lo volesse fare sarà trasferito in un’altra residenza individuata da Aliseo dove dovrà rimanere per 14 giorni ovvero fino alla cessazione dello status di “residenza sotto osservazione” qualora sia presente un positivo nella struttura.  Lo studente alloggiato che non era presente nella residenza perché uscito prima dello screening, potrà fare rientro 14 giorni dopo ovvero presentando un certificato di negatività al Covid -19 eseguito non oltre 72 ore prima.

Si raccomanda agli studenti alloggiati di avere un medico di famiglia presso la ASL 3 di Genova da contattare nel caso di malattia o di sospetta infezione al virus.

Con l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre contenente ulteriori misure stringenti per contrastare la diffusione del nuovo Coronavirus, sono state individuate tre aree a rischio corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste misure modulari.

Nella fascia riservata alle Regioni a rischio di massima gravità, con scenario 4 (cosiddetta area rossa) sono concentrate le misure più restrittive; nella fascia per le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario 3 (cosiddetta area arancione), sono previste misure lievemente meno restrittive, nella terza fascia, quella per tutto il territorio nazionale, rientrano le restanti Regioni (cosiddetta area gialla).

Lo studente che vuole rientrare da una di queste zone dovrà comunicarlo al referente della residenza almeno 5 giorni e riceverà informazioni su come procedere. Dovrà presentare un’autocertificazioni e nel caso in cui provenisse da una zone rossa o arancione, dovrà inviare un certificato di negatività al Coronavirus eseguito non oltre 72 ore prima della sua entrata.