in occasione della giornata “#palermochiamaitalia” del 23 maggio 2019 alla mensa di Gastaldi  sarà servito un piatto tipicamente palermitano.

Un segno che vogliamo dare ANCHE NOI, nel nostro piccolo, “PER NON DIMENTICARE” e dire insieme “NO A TUTTE LE MAFIE”.

Saranno oltre 70.000 gli studenti che il prossimo 23 maggio parteciperanno alla manifestazione #PalermoChiamaItalia per dire in coro, a gran voce, no a tutte le mafie e per ricordare gli attentati in cui persero la vita i giudici Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

La manifestazione è promossa dal 2002 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dalla Fondazione Falcone e si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Rientra in un percorso promosso dal MIUR per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile. Il “no” alle mafie verrà rilanciato il 23 maggio in molte città italiane, in una sorta di “staffetta” a distanza tra gli studenti, con iniziative sui temi della legalità (concerti, dibattiti, proiezioni, performance teatrali, gare, ecc.).

Il tema dell’edizione di quest’anno di #PalermoChiamaItalia è dedicato alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, firmata a Palermo nel 2000. La Convenzione, chiamata anche “Convenzione di Palermo”, è entrata in vigore il 29 settembre 2003 ed è stata ratificata da 189 Stati.

per saperne di più: www.fondazionefalcone.it ; www.miur.it